10 Feb L’UOMO NON E’ DI CARTA (l’origine dell’aria condizionata)

Nel 1902 venne messo in funzione il primo impianto ad aria condizionata.
Scopo: eliminare l’umidità in eccesso in una tipografia che impediva ai macchinari di “trattare” la carta che tendeva ad appiccicarsi.

Nel 1914 venne messo in funzione un impianto ad aria condizionata (nato per il trattamento della carta) in una abitazione per migliorare il confort termico estivo.
Fu l’inizio di un’epoca destinata a cambiare il mondo e le abitudini di miliardi di persone.

Ma l’uomo non è di carta e ciò che funziona per essa non è detto che lo possa fare anche per noi.

 

La cultura termotecnica basata sulla sola aria ha costretto l’uomo ad “adattarsi” anziché essere essa “adatta” all’uomo.
E questo adattamento ha avuto un prezzo:

  • Elevati consumi
  • Elevato impatto architettonico
  • Confort “artificiale” che non rispetta la fisiologia umana e ne riduce il benessere e la produttività potenziali

L’impatto architettonico si traduce in perdita di qualità estetica e in maggiori oneri di costruzione per gli spazi tecnici che i sistemi ad aria richiedono.
La mancanza di alternative ha però alla fine determinato l’acquisizione di “abitudini” accettate, anche se mal tollerate. Ma il conflitto professionale fra architetti e impiantisti non si è mai risolto.

L’ARCHITETTURA RADIANTE rappresenta la soluzione.

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